martedì 31 marzo 2009

SABATO 25 APRILE SONO A MONTEPULCIANO E PIENZA
DOMENICA 26 APRILE SONO A FIRENZE
LUNEDI 27 APRILE A SIENA

CHISSA' SE

RIESCO AD INCONTRARMI

CON QUALCHE AMICA DEL WEB?

certe parole fanno male,fanno male solo a sentirle,fanno male quando sai che sono dirette a una persona a te vicino. ti feriscono perchè tu non saresti capace di dirle , forse perchè tu hai conosciuto anche momenti tristissimi e quindi capisci.solo chi non sa, chi non ha mai provato, chi e' duro ed egoista non puo' capire le difficolta' della vita,non capisce e diventa cieco, non vede nulla perchè secondo lui,non si deve sbagliare

foto Superflower

sabato 28 marzo 2009


TIC TOC TIC TOC TIC TOC

RICORDATEVI DI SPOSTARE LE LANCETTE DELLìOROLOGIO
mi piacerebbe conoscere la persona che e' arrivata sul mio blog cercando
NON DIRE NON HO TROVATO TEMPO PER IL TEMPO NON SI TROVA SI PRENDE UN GIONO HA 24 ORE

giovedì 26 marzo 2009

biscotti alla panna


BISCOTTI ALLA PANNA
(SUPERFACILISSIMI!)
250 ml di panna fresca da montare
350 gr di farina 00
150 gr di zucchero
1 cucchiaio di lievito
1 pizzico di sale
(vaniglia e zucchero a velo, facoltativi)

In una ciotola mescolare la panna con la farina, lo zucchero, il lievito e il pizzichino di sale.
Se vi piace aggiungete i semini di mezza bacca di vaniglia.
Impastate fino ad ottenere una pallotta liscia ed elastica.
Preriscaldate il forno a 200°, stendete l'impasto con il mattarello, tagliate i biscotti nella forma che più vi piace e disponeteli sulla placca rivestita di cartaforno, un po' distanziati perchè poi cresceranno
in cottura.
Infornate per 10/15' circa, finché sono appena dorati.
Quando sfornate lasciate raffreddare su una griglia, se vi piace spolverizzate di zucchero a velo (alla Pepi piace tanto mettere lo zucchero a velo, e devo ammettere che su questi biscotti ci sta bene perché non sono troppo dolci).

dal blog di la Golosastra


questi sono sempre biscotti alla panna ma con la glassa,stessa ricetta di quelli sopra.li ha fatti blunotte

ogni tanto mi lascio tentare e guardo i blog di cucina, che hanno a mio avviso, le piu' belle foto del web ,cosi oggi ho trovato questi semplici biscottini di carote.li ha fatti Mamazan
molto semplici quindi possibili a farsi anche alle non esperte di cucina
buon lavoro
Ingredienti

150 gr di carote già pronte alla cottura e tagliate a pezzi
400 gr di farina 00
la buccia di un limone non trattato
150 gr di burro
120 gr di zucchero
1 uovo
1 pizzico di sale





Raschiare e affettare le carote ( le fortunate che hanno l'orto possono fare a meno di raschiarle).
Farle bollire per circa 30' in acqua zuccherata ( se si ha la pentola a pressione le si possono cuocere a vapore per circa 15' , io però non l'avevo a disposizione).
Trasferire le carote nel bicchiere del mixer, ridurle in purea, aggiungere la buccia di limone grattugiata, lo zucchero, il burro fuso e appena tiepido, un pizzico di sale e l'uovo.....


Azionare il robot ad ogni elemento aggiunto....

Aggiungere per ultima la farina setacciata e mixare fin quando si è formata una palla ben consistente......
Lavorarla brevemente e metterla a riposo in frigo per 2 ore...


Trascorso questo tempo procedere come di consueto: stendere col matterello, sul piano di lavoro ben infarinato, una sfoglia dell'altezza di pochi millimemetri e ritagliare delle formine a piacere con i tagliabiscotti che si hanno a disposizione.
Disporre i biscotti su placche ricoperte da carta da forno e infornare in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 10'/15' controllando spesso trascorsi i pri mi minuti di cottura.


A differenza della ricetta a cui mi sono ispirata e tratta dal "Libro dei biscotti" ho ridotto drasticamente il quantitativo di burro che sicuramente ne avrebbe aumentato la friabilità .....
ma se ne si vuole mangiare un biscotto in più ci si deve preoccupare delle calorie?
Quindi è meglio, a mio avviso, diminuirle dall'inizio...ma nessuno vieta di aumentare il quantitativo dell burro del 50%....




mercoledì 25 marzo 2009



credo che la ragazza si sorprenderà quando sentirà il postino dire"C'è un pacco per lei ", ma sopratutto rimarrà di stucco perchè proprio non si aspetta questo pacco che doveva arrivare a casa sua da mesi..
mai disperare cara Sara
Swap tea time

non e' stata la vincita al lotto.non e' stata quella bella borsa luis uitton che va tanto di moda oggi, non e' quel profumo costoso, quella bella maglia firmata , non e' il viaggio in america latina tanto desiderato, non e' l'invito a cena con Jonny Deep,non e' un complimento, non è nulla di tutto questo a renderti felice oggi..e' bastata la visita di Rosanna che ti ha detto: metti qua, fai passare il filo a destra con le mani cosi. infila qui, aggancia, sposta , gira , vai adagio.. per renderti la persona piu' felice di questo mondo perchè ora finalmente..hai imparato a cucire a macchina.. ..hai imparato quei piccoli segreti per adoperare quella macchina da cucire che se ne stava li da mesi e mesi , tu la guardavi e le dicevi..prima o poi arrivo, ma dovevi trovare il giorno e il momento giusto, senza pensieri per la testa, senza nessuno a casa, senza di nulla, libera da ogni perchè percome.e poi si sa,tu i manuali non li leggi..vai cosi,preferisci guardare e impari prima.
lo so, voi che siete brave sartine, che cucite alla perfezione, che fate tutto con precisione,direte tutto qua?ma e' facilissimo cucire a macchina, si lo so, ora che ho visto il qui pro e il qua , dico che e facile,ma prima ero nel pallone, e quando sei cosi, neanche il filo al posto giusto riesci a mettere, anche con il disegno davanti.

ora e' li vicino a quella vecchia macchina nera da cucire singer , si tengono compagnia..brave, stateli che ora arrivo..





stoffe di Roberta De Marchi e scampoli recuperati in un negozietto in Camargue



lunedì 23 marzo 2009




pif, swap e blog candy ricevuti ricevuti
un grazie di cuore a queste meravigliose ragazze..che mi sorprendono sempre con i loro lavori cosi precisi ,con la loro gentilezza e generosità.


mi sembra giusto arrivare a fine escursione con un mazzo di edera, rosmarino ,salvia ,alloro ed erica che poi ho gentilmente messo in una tazzone cosi chiamato perchè vaso non e' tazza non e'

ps: a sinistra il mazzetto di erbe odorose a destra il mio zaino

domenica 15 marzo 2009


n nuovo blog candy.qui.




trovato qui


ciao Cristina, amica di giochi e giornate passte insieme agli amici del campetto assolato e polveroso.la vita ci ha diviso per vari motivi, la vita ci faceva incontrare raramente, la vita ci faceva parlare in quei pochi minuti.
a te, la vita , ha riservato sempre poca felicità ,a te che eri già piena di perchè
oggi ho letto quel manifesto,appeso sul cancello , vicino a quella finestra, dove, sbirciavo sempre per vederti, ma che a volte non osavo chiamarti perchè , purtroppo , non sapevo cosa dirti,neppure quelle salutari bugie non mi uscivano.
ho letto quel brutto manifesto e ti ho salutato
Erre


foto √∆l∂®†'

√∆l∂®†'

HOBBY SHOW
RISULTATO DELLA GIORNATA
NON MI HA COLPITO NULLA A PARTE I SEMPRE BELLLI E NUOVI NASTRINI DI ROBERTA DE MARCHI, DELLO STAND SEMPRE SPLENDIDO DI UN MONDO DI FANTASIA E LO STAND DI STILE NORDICO :SAPONETTECON IDEE PER PASQUA, L'UNICO AD AVERLI FATTI
.
PER IL RESTO IL GIA' VISTO E RIVISTO ,
CI VEDIAMO AD OTTOBRTE ,DOVE HOBBY SHOW SARA', A QUANTO DICONO TRASFERITO ALLA FIERA DI RHO

queste invece mi piacciono.perche come dissi tempo addietro al mio sindaco..un tocco di colore e qua e là in citta ci vuole


Sfera grande di Arnaldo Pomodoro, a Pesaro.La sfera grande riflette sulla sua superficie la luce, la città, la gente e tutto ciò varia continuamente perchè soggetto a variazioni di luce e colore.









Un west highland white terrier, alto 13 metri, composto di un'armatura metallica che sorregge circa 70000 fiori.
Si trova ad accogliere i visitatori del Museo Guggenheim di Bilbao quale simbolo di amore, colore, felicità.
All'interno di questo tenero cagnolino è realizzato un impianto irriguo ed è frequente osservare operai sospesi che sostituiscono i fiori di stagione.

"Molletta da bucato" in una piazza di Philadelphia-MilanoL'opera è stata invece difesa da Gillo Dorfles e dall'architetto Italo Rota (che ha lavorato tra l'altro al Centre Pompidou di Parigi) il quale ha detto che anzi lui l'avrebbe costruita alta almeno 60 metri...








Gli architetti-Attila contro il piano casa

un appello di tre architetti, tra i principali vandali del nostro tempo, che chiedono «un sussulto civile delle coscienze di questo Paese» contro «la proposta di liberalizzazione dell’edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi». Firmano l’appello Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti: «Le licenze facili e i permessi edilizia fai da te decretano la fine delle nostre malconce istituzioni.
Ora mi domando:
ma perche proprio questi tre parlano? loro che sono i principali responsabili degli orrori che hanno sfigurato il volto delle nostre città e del paesaggio.sia ben chiaro, la preoccupazionec'e, ma la rivolta contro il cemento selvaggio da loro proposta no,,quella non ci sta
Gae Aulenti ha distrutto il disegno di piazza Cadorna a Milano con architetture che hanno sfregiato gli edifici ottocenteschi pre esistenti, deliberatamente; ha devastato il centro storico della bellissima città di Alcamo con pigne e sfere e corpi illuminanti come traversine ferroviarie disseminati nella piazza principale, senza alcun rispetto dell’armonia dei luoghi;Fuksas ha inflitto il Palafuksas a Torino, una grottesca scatola scambiata per chiesa a Foligno, un grattacielo come un sigaro nel golfo di Savona, Gregotti ha circondato il Villaggio Pirelli alla Bicocca a Milano con una serie di ripetitive «scatole da scarpe» e ha costruito il quartiere Zen a Palermo dichiarando che mai ci sarebbe andato ad abitare per l’orrore che ne provava. la cementificazione di Paliano sotto il castello Colonna con una serie di alloggi come forni crematori? O una serie di edifici per la cooperativa Ernica inflitti alla bella Anagni? l’incredibile municipio della città di Cassino con le facciate (deliberatamente) sul punto di crollare, Civita Castellana con le cappelle per il nuovo cimitero, giochi insensati per morti reali. Gregotti Dopo lo Zen si è applicato all’Università delle Calabrie, gigantesca struttura lineare a ponte, tutta di cemento armato, che si sviluppa perpendicolarmente alle creste delle montagne vicino a Cosenza. E non ha mancato neppure di colpire Venezia con il quartiere residenziale a Cannaregio.l'Università della Calabria ad Arcavacata di Rende..ma chissa quanti altri orrori ci attendono..

venerdì 13 marzo 2009


e domani mi trovate qui...e domani girero' tra gli stand a guardare , sbirciare i corsi per poi mettere in atto, si fa per dire perchè poi alcuni passagi non li ricorderoò sicuramente, i progetti visti, e mi fermero' a guardare la pittura country, le stoffine e i nastri di Roberta de Marci, e qui compro, guardero' le perline, il feltro, guardero' tutto, promesso, poi mi fermerò , giusto per ritrovare le amiche , si perchè come entriamo ci perdiamo, ma sappiamo che alle 13 saremo li al bar per svelare cosa abbiamo visto ,per poi separarci di nuovo e ritrovarci all'uscita alla tale ora nel tal posto, tutto come sempre.
grazie della compagnia

giovedì 12 marzo 2009


li vedete tutti quei puntini bianchi, non e' forfora..ma e' la pazzatura terrestre che vaga vaga sulle nostre teste

a me questo animale mette tristezza,ma pensate ,vivere tutta la ita con queste corna enormi, che ingombro dev'essere
è "Lurch", un manzo watusi africano che vive nel rifugio "Rocky Ridge" a Little Rock (Arkansas).

Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù Sant'Antoni ad la virtù,fam truvà cul chiò perdù

per mezz'ora cosi ma alla fine ..............trovate ..e dadadaaaaaaaa non era colpa mia wowowowowow


mercoledì 11 marzo 2009



Senza andare a cercare sul web i siti di quelle della pittura country, quelle americane & c, senza andare a comperare una rivita che ci insegna la pittura country, senza scomodarci, le amiche del web , quelle italiane , ti regalano una rivista di pittura country online tutta gratuita, free , free, free,.che si puo' stampare, sia a colori , che in bianconero, che come dicono loro, quelle del team di Country Dreams; si risparmia il colore della stampante. Sfoglitelo pagina dopo pagina, e' fatto bene, illustato benissimo con speigazioni dettagliate e precise, con cartamodelli da stampare ,progetti facili per chi e' alle prime armi, e progetti un per quelle che hanno gia' esperienza con questa bellissima tecnica. Silva sta facendo un lavoro grandissimo per noi, un grazie di cuore a voi di COUNTRY DREAMS

lunedì 9 marzo 2009


portachiavi per un 'amica
lo so Natale e' passato ma avevo dmentcato questo



per un amico molto ecologico.un biglietto di auguri fatto con erbe aromatiche, un bigne e bigliettini a forma di foglie

inizi con un di verde, un gomitolino che quasi non si vedeva, poi finisce , allora vai avanti con l'avanzo di lana arancione,ma poi finisce anche quello , allora prendi quello beige, che e' un bel gomitolo..e infatti lavori parecchio fino a quando non finisce e cosi aggiungi quel poco di lana marrone; cosi ti fai un'altra sciarpa ed elimini un di gomitoli