mercoledì 25 marzo 2009


non e' stata la vincita al lotto.non e' stata quella bella borsa luis uitton che va tanto di moda oggi, non e' quel profumo costoso, quella bella maglia firmata , non e' il viaggio in america latina tanto desiderato, non e' l'invito a cena con Jonny Deep,non e' un complimento, non è nulla di tutto questo a renderti felice oggi..e' bastata la visita di Rosanna che ti ha detto: metti qua, fai passare il filo a destra con le mani cosi. infila qui, aggancia, sposta , gira , vai adagio.. per renderti la persona piu' felice di questo mondo perchè ora finalmente..hai imparato a cucire a macchina.. ..hai imparato quei piccoli segreti per adoperare quella macchina da cucire che se ne stava li da mesi e mesi , tu la guardavi e le dicevi..prima o poi arrivo, ma dovevi trovare il giorno e il momento giusto, senza pensieri per la testa, senza nessuno a casa, senza di nulla, libera da ogni perchè percome.e poi si sa,tu i manuali non li leggi..vai cosi,preferisci guardare e impari prima.
lo so, voi che siete brave sartine, che cucite alla perfezione, che fate tutto con precisione,direte tutto qua?ma e' facilissimo cucire a macchina, si lo so, ora che ho visto il qui pro e il qua , dico che e facile,ma prima ero nel pallone, e quando sei cosi, neanche il filo al posto giusto riesci a mettere, anche con il disegno davanti.

ora e' li vicino a quella vecchia macchina nera da cucire singer , si tengono compagnia..brave, stateli che ora arrivo..





stoffe di Roberta De Marchi e scampoli recuperati in un negozietto in Camargue