domenica 15 marzo 2009




Gli architetti-Attila contro il piano casa

un appello di tre architetti, tra i principali vandali del nostro tempo, che chiedono «un sussulto civile delle coscienze di questo Paese» contro «la proposta di liberalizzazione dell’edilizia, annunciata dal presidente Berlusconi». Firmano l’appello Gae Aulenti, Massimiliano Fuksas, Vittorio Gregotti: «Le licenze facili e i permessi edilizia fai da te decretano la fine delle nostre malconce istituzioni.
Ora mi domando:
ma perche proprio questi tre parlano? loro che sono i principali responsabili degli orrori che hanno sfigurato il volto delle nostre città e del paesaggio.sia ben chiaro, la preoccupazionec'e, ma la rivolta contro il cemento selvaggio da loro proposta no,,quella non ci sta
Gae Aulenti ha distrutto il disegno di piazza Cadorna a Milano con architetture che hanno sfregiato gli edifici ottocenteschi pre esistenti, deliberatamente; ha devastato il centro storico della bellissima città di Alcamo con pigne e sfere e corpi illuminanti come traversine ferroviarie disseminati nella piazza principale, senza alcun rispetto dell’armonia dei luoghi;Fuksas ha inflitto il Palafuksas a Torino, una grottesca scatola scambiata per chiesa a Foligno, un grattacielo come un sigaro nel golfo di Savona, Gregotti ha circondato il Villaggio Pirelli alla Bicocca a Milano con una serie di ripetitive «scatole da scarpe» e ha costruito il quartiere Zen a Palermo dichiarando che mai ci sarebbe andato ad abitare per l’orrore che ne provava. la cementificazione di Paliano sotto il castello Colonna con una serie di alloggi come forni crematori? O una serie di edifici per la cooperativa Ernica inflitti alla bella Anagni? l’incredibile municipio della città di Cassino con le facciate (deliberatamente) sul punto di crollare, Civita Castellana con le cappelle per il nuovo cimitero, giochi insensati per morti reali. Gregotti Dopo lo Zen si è applicato all’Università delle Calabrie, gigantesca struttura lineare a ponte, tutta di cemento armato, che si sviluppa perpendicolarmente alle creste delle montagne vicino a Cosenza. E non ha mancato neppure di colpire Venezia con il quartiere residenziale a Cannaregio.l'Università della Calabria ad Arcavacata di Rende..ma chissa quanti altri orrori ci attendono..

1 commento:

MOMMI ha detto...

Erre ma sei architetto pure tu? io sì, e concordo parola per parola
mommi