giovedì 6 agosto 2009

Rifugio Arbolle - Monte Emilius



una notte al rifugio, quella tanto attesa,quella del mese di luglio o agosto, dove ti ritrovi con pochi amici a condividere un qualche cosa di diverso, dove arrivi sempre ad un nuovo rifugio, piccolo o grande ma sempre in mezzo a montagne stupende.Al rifugio Arbolle Ognuno di noi cerca il modo migliore per passare il pomeriggio, c'è chi legge, c'e' chi prende il sole e c'è chi cammina ancora,e chi si improvvisa torero



verso sera si ammira il tramonto sul Monte Bianco




poi insieme ci si ritrova attorno al tavolo,




e si parla di quella cima ,Monte Emilius mt.3559 ,che domani dovremo raggiungere.Alle 10 si spengono le luci, ma fuori la luna ci regala una luce che nessuno puo' vedere ,se non qui ,a queste altitudini ,silenzio,un silenzio rotto all'improvviso da una risata della sottoscritta,seguita da altre due risate del gentil figliuolo e amica che sotto ai piumoni,




,ridevano e non ruscivano piu' a smettere

a sento sui riesce a star in silenzio poi il sonno e la stanchezza ti abbracciano
Si parte presto,

con il Monte Bianco illuminato dai colori dell'alba dietro di noi




la camminata e' lunga, panorami ,sempre diversi, prima con prati





fiori


e ruscelli,



poi nevai e rocce,

rocce a volte di color marrone, a volte grigie e liscie , quelle rocce dove noi ci arrampichiamo,





per arrivare fin lassù, dove dopo un batti cinque ,ammiriamo un panorama a 360 gradi sulle cime piu' belle delle Alpi; il Gran Paradiso , il Cervino il Monte Rosa.

Erre

Nessun commento: