sabato 15 agosto 2009


e' presto quando apri le persiane dal balcone e vedi il cielo ancora rosa,solo una gazza petulante e il rumore della scopa che spazza via i petali di geragni caduti , ti fanno compagnia in questo mattino di ferragosto. un ferragosto semplice fatto di lentezza e pranzo con amici,un ferragosto taciturno, dove ti ritrovi a fare le stesse identiche cose di ieri e dell'altro ieri,di sempre, , passa il tempo, passa l'estate,ti sorseggi un caffe' sul balconcino,e quardi la, no, forse di la, perchè il panorama non è gran che, fatto solo di case, e allora pensi a quanto era bello il panorama lassù, al settimo piano, dove ti sembrava di avere il mondo attorno;il paesaggio cambiava sempre, ,i rumori anche lassù cambiavano, seguivi le rotte degli aerei, le sapevi tutte, questo va a Malpensa, questo arriva da Genova, quell'altro va a Linate, guardavi le stelle, le costellazini che cambiavano nel corso delle stagioni, le guardavi e ti sembravano piu' grandi e di piu', molte di piu' ,erano diverse, ma tutto era diverso lassu' , su quel balcone al settimo piano, dove andavi solo anche per pochi minuti, andavi e guardavi in silenzio, perche parlava gia' tutto quello che avevi attorno, dalle montagne alle colline, il po in lontananza, ora grigio ora azzurro, il cielo immenso , l'aria , quella c'era sempre, tutto era bello lassù al settimo piano buon ferragosto .. mamma papà

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