martedì 26 maggio 2009







probabilmente e' sfuggito a qualcuno, perchè non posso pensare ad una persona che butta via un libro.
probabilmente tempo fa dovevo andare li, in quella determinata via a buttare il pattume, probabilmente il mio solito posto era stracolmo..probabilmente il destino ha voluto che cambiassi via e di camminare fino laggiu' dove avrei trovato un gioiello, ma non parlo di quei gioielli che si misurano in carati ma di quelli che si misurano con la testa: un libro , un librettino del 1897 che io trovo stupendo: questo libretto si legge ma sopratutto si guarda.

era appoggitao in un angolo,l'ho visto, l'ho messo sotto il braccio e sono andata a casa; sfogliavo e sfogliavo , volevo capire qualche cosa in piu' di quei disegni,cosi sono andata alla riceraca di questo Gustave Boel .
questi disegni sono materiali per treni.Boel è il proprietario di questa antica acciaieria in Belgio a la louviere









4 commenti:

Cristina ha detto...

uau! ma che fortuna che hai! adoro i treni e tutti i concetti che si portano dietro, tutti i pensieri che mi fanno nascere!insomma, per me sei doppiamente fortunata!!!un abbraccio!

RICO ha detto...

Lo hanno buttato via Erre e tu lo hai salvato. Secondo me è andata così e tu in un'altra vita dovevi essere un capotreno. Ciao

Stefi ha detto...

Nominata ma non "obbligata", fai un saltino sul mio blog... ;)
bacioni

AnnaDrai ha detto...

che cosa curiosa trovare un libro così particolare.
chissà chi lo avrà buttato e perchè... mah
meno male che il libro è incappato in chi lo saprà apprezzare
ciuff ciuff :)