martedì 30 ottobre 2007


l Corriere della Sera, a nome di Alessandra Farkas, si sbilancia: ci sarebbe in giro uno scrittore, uno sconosciuto (Harry Bernstein) che a 96 anni avrebbe scritto un libro sullo stile delle “Ceneri di Angela” di Frank McCourt.

Bernestein, nato nel 1910, ha iniziato a scrivere dopo il vuoto lasciato nella sua vita dalla morte della moglie, e ha scritto un libro intitolato “Il muro invisibile” (Piemme) in cui racconta l’infanzia di un ragazzino ebreo, poverissimo, con una madre che per sopravvivere va a chiedere l’elemosina, perchè il padre è alcolizzato (”lo aveva sposato per pietà…lui aveva cominciato a lavorare in miniera a 5 anni, a 6 era stato abbandonato dalla famiglia, a 12 aveva iniziato a bere. Lei cercò più volte di lasciarlo ma alla fine lui ritornava con la coda fra le gambe e lei lo perdonava sempre”). La madre di Harry è morta nel 1940 in un monolocale non riscaldato del Bronx. Causa ufficiale: malnutrizione.

HO letto tempo fa" le ceneri diAngela " un libro delicatissimo, scritto con quell'innocenza che troviamo solo nelle parole dei bambini,anche nei momenti piu' bui e tristi,al protagonista,un bambino, tutto appare normale e come un gioco.

A me è piaciuto tantissimo, quindi provero' a leggere anche questo


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1 commento:

Anonimo ha detto...

E' un libro molto bello...e penso che valga proprio la pena leggerlo, davvero...!